Segnalazioni giurisprudenziali

febbraio 17, 2014 · Filed Under Giurisprudenza · Comment 

Di seguito alcuni riferimenti giurisprudenziali recenti , di notevole interesse professionale.

Inclusione delle royalties nel valore della merce in dogana

Si segnala la recente sentenza 19 novembre 2013, n. 174 della Commissione tributaria regionale di Milano in materia di inclusione delle royalties nel valore della merce in dogana. La ricorrente, assistita dall’avv. Armella, ha visto accogliere integralmente la propria tesi.

Anzitutto, i giudici di merito hanno affermato che la questione relativa all’obbligo di inserimento nel valore doganale delle cc.dd. royalties pagate dall’importatore a soggetto diverso dal fabbricante deve essere decisa in relazione al singolo tipo di rapporto contrattuale che intercorre tra l’importatore e il licenziante; occorre, in particolare, verificare se il pagamento dei diritti di licenza è “condizione di vendita”. Read more

Valore in dogana – Royalties e diritti di licenza

marzo 17, 2009 · Filed Under Approfondimenti Professionali · Comment 

Le maggiorazioni di prezzo relative alle royalties e ai diritti di licenza non concorrono alla formazione della base imponibile, ai fini dell’assolvimento dell’IVA in dogana, ove le stesse somme abbiano già scontato l’imposta tramite autofatturazione.
Questo principio, finalizzato ad escludere che per uno stesso rapporto giuridico si verifichi una duplicazione d’imposta, era stato confermato dal Ministero delle Finanze con una risoluzione del 1987.
Alcune recenti pronunce giurisprudenziali, pur riconoscendo legittimo il diritto alla detrazione dell’IVA assolta mediante autofattura, hanno tuttavia affermato che laddove le somme pagate a titolo di royalties o diritti di licenza debbano essere incluse nel valore imponibile doganale dei beni importati, la rettifica operata dalla dogana anche ai fini IVA deve ritenersi corretta.
Sotto quest’ultimo profilo, le richiamate pronunce sembrano fare un passo indietro rispetto all’anzidetta risoluzione la cui posizione espressa appare, per la verità, più coerente con il sistema dell’IVA.
(testo a cura dell’ avv. Giuseppe Francesco Lovetere e del dott. comm. Antonio Sgroi dello Studio Associato Servizi Professionali Integrati di Milano)